da Luca Biscione | Gen 26, 2025 | Uncategorized
Relazione tra Dati, Intelligenza Artificiale e OBIETTIVI aziendali
Oggi giorno non si fa altro che parlare di Intelligenza Artificiale (AI), di Dati, di Processi, ma a livello Aziendale e a livello di Sistema Sociale, ciò che unisce tutti questi fattori è l’OBIETTIVO per il quale facciamo ricerca di “informazioni” (Dati appunto) da inserire in una Data Strategy che ci porti al raggiungimento dello scopo.
Si parte quindi dalla strategica e importantissima analisi che deve portare all’individuazione degli Obiettivi (molteplici):
- Aumentare il numero di Clienti
- Aumentare il Valore medio di spesa di ogni Cliente
- Aumentare il ROI
- Aumentare il margine
- Ecc…
Da questi Obiettivi di primo livello bisogna poi passare a Obiettivi operativi che ci diano maggiori dettagli:
Per aumentare il numero di Clienti possiamo, fra le altre cose:
- Testare un nuovo canale di advertising
- Aumentare il budget in advertising
- Diminuire i prezzi
- Applicare scontistiche al primo acquisto
- .ecc..
Questo vale per ogni Obiettivo, cioè essere sempre più specifici al fine di individuare i Dati che potrebbero essere necessari, senza pensare a quali siano realmente disponibili in Azienda (questo è un problema di secondo livello e successivo). La cosa importante da tenere presente è che una buona strategia, sia un una PMI come in un’Azienda di grandi dimensioni, si concentra sull’Obiettivo e non solo sul Dato. La raccolta del Dato (e qui entra in gioco l’Intelligenza Artificiale) deve essere visto come uno strumento utilizzato per migliorare la qualità delle informazioni alla base di decisioni dalle quali scaturiscono le Strategie aziendale che determinano il futuro di un’Azienda.
Nelle Aziende moderne devono collaborare Figure che sanno definire gli Obiettivi, opportunamente valutati e quantificati e Figure tecniche che abbiano “Cultura dei Dati, Conoscenze di strumenti Tecnologici e Conoscenza dei Processi..”
La conoscenza dei moderni strumenti di AI aiuterà sicuramente a definire il processo che porterà Valore all’Azienda: OBIETTIVI-AZIONI-CONTROLLO
da Luca Biscione | Dic 11, 2020 | Uncategorized
Perché gli Studi Associati degli anni ’90 e primi anni 2000 non hanno funzionato bene nel medio periodo? Questa riflessione, nata già nel corso del 2019, trova oggi più che mai attualità, dal mio punto di vista, in quanto, la necessità di rivedere i modelli di business dopo la crisi Covid 19, richiederà il contributo di diverse Professionalità obbligate a collaborare, con scambio di informazioni, per il fine comune, cioè evitare che l’Azienda nella quale si va a operare fallisca e tutti perdano il lavoro. Osservo, in alcune Aziende clienti, lo spreco di energie, tempo e denaro, nel cercare “fornitori” nei diversi ambiti di necessità: viene pubblicato un Bando e si ha necessità di Chi lo sa gestire; a volte cambia il Commercialista che aiuta l’amministrazione interna e si cerca un nuovo Studio; spesso si ha la necessità di un Marketing esterno part-time (Temporary Manager) o figure commerciali di vario genere; tutto questo dal lato Azienda, poi, dall’altro lato, ci sono tutta i serie di Professionalità che agiscono da sole per evitare che altri si aggiudichino quel contratto.
In passato esistevano gli “Studi Associati” che si basavano più sulla “divisione delle spese”, sulla segnalazione di un cliente piuttosto che puntare sulla “collaborazione”, sullo scambio delle informazioni per soddisfare meglio le aspettative dell’Azienda.
Questo articolo parla proprio di questo: del Cliente che è di Tutti e necessita della professionalità di Tutti simultaneamente e in maniera collaborativa..
Per questo rilancio la necessità di ritornare a valutare quanto la professionalità di ognuno di Noi, messa in collaborazione con quella di altri Professionisti, possa rappresentare un ottimo biglietto da visita nelle aziende del 2021 che avranno necessità di recuperare (quote di mercato, marginalità, efficienza, capacità di investimento, R&S, efficienza produttiva, ecc..) per rilanciarsi nel mercato.
da Luca Biscione | Set 29, 2019 | Uncategorized
#Più fatturato..
…questa è stata la risposta avuta in due aziende questo mese. Nasco come venditore, sono stato a capo di un ufficio commerciale e quando sentivo parlare il Titolare di aumentare il fatturato come macro ( e unico) obiettivo, avevo poco da ribattere per non essere visto come quello che metteva le mani avanti ad eventuali insuccessi. Spesso, ad un aumento del venduto, non corrispondeva un aumento delle provvigioni (o dei premi) perché alla vendita non seguiva una consegna come da contratto e il fatturato veniva sempre decurtato di …euro per compensare errori in fase di sviluppo/produzione/esecuzione/implementazione.
Morale della favola, oggi, a costo di irritare la Direzione e pregiudicarmi dei lavori, spiego bene come una preliminare analisi di fattibilità DEVE essere fatta, affinchè si possa analizzare la reale capacità produttiva, le marginalità al netto dei centri di costo, le non conformità e garanzie che si aprono dopo un anno dalla consegna e che vanno ad incidere sulla marginalità, ecc..
Obiettivi commerciali ben calibrati possono fare la differenza nella vita di un’Azienda. Obiettivi di linea di prodotto, di quota di mercato, di marginalità, di rotazione del magazzino, politiche d’acquisto, ecc.., sono tutti obiettivi che devono far ragionare un Imprenditore prima di mettere i suoi Commerciali seduti intorno ad un tavolo.
Vendere di più quello che si sta vendendo male o che non ottimizza TUTTI i processi aziendali, non è una scelta oculata, ci vuole più #Analisi e migliore #Strategia
da Luca Biscione | Apr 2, 2019 | Uncategorized
MODELLI ORGANIZZATIVI AZIENDALI
Girando tra gli stand del #MecSpe e parlando con alcuni Imprenditori, ho potuto constatare come sarebbe necessario apportare in molte Aziende un Modello strutturato che prenda in considerazione le Persone, i Processi, le Tecnologie. E’ evidente che oggi molti sforzi e investimenti sono indirizzati verso la tecnologia che ha un forte impatto sulla forza lavoro e sul modo di lavorare, favorendo la cooperazione tra reparti che prima operavano a compartimenti stagni, ma non dobbiamo dimenticare che la tecnologia può aiutare a fare molto di più e meglio quello che gli chiediamo, quindi, se lavoriamo in maniera “inefficiente..”, sarà tutto amplificato… Si dovrà operare in maniera “predittiva” cercando di prevedere, quanto più possibile, il risultato reale del lancio di un nuovo prodotto/servizio. Dobbiamo cercare di percepire il Modello Comportamentale, ovvero capire come quel prodotto/servizio si comporterà e agire a ritroso sui Processi. La tecnologia, attraverso i modelli 3D, copie digitali e altro.., aiutano tantissimo nel perfezionare il prodotto, ma quello che necessità, sempre di più, è anticipare, in maniera predittiva, il “Comportamento” così da agire sulla qualità, efficienza ed economicità di quanto si porta sul mercato.
da Luca Biscione | Gen 22, 2019 | Uncategorized
L’IMPORTANZA DEI PROCESSI IN AZIENDA
Non è la prima volta che entro in un’Azienda e dopo qualche giorno di consulenza ho nuovamente la certezza che un’ottima idea imprenditoriale, un servizio innovativo e/o un prodotto non presente sul mercato, dei Manager preparati sulla loro materia e “gran lavoratori” (tutti presupposti di una Azienda volta al successo), non siano condizioni sufficienti per garantire “prospettive di successo”…! Spesso si pensa di essere arrivati al successo nel momento in cui prende vita il prodotto, si ha la certezza che quel servizio funzionerà e soprattutto nelle #Start-up, si diventa schiavi di metriche di “vanità”, senza pensare che un’Azienda è fatta, tra le tante cose, di #PROCESSI e procedure che se non ben identificati, assegnati e sviluppati, freneranno il processo di sviluppo riducendo i margini e creando attriti interni e non conformità a livello esecutivo..
L’Azienda è un insieme di #Processi dai quali scaturiscono poi #Procedure dalle quali scaturiscono #Azioni dalle quali scaturiscono #successi o attriti.
Organigramma e Mansionario giocano un ruolo importante in quanto, nella fase di individuazione e divisione dei #Processi, sapere chi deve fare cosa è fondamentale:
- Processi Decisionali (Manager di alto livello)
- Processi Gestionali (Manager di medio livello)
- Processi Operativi (Impiegati e forza lavoro).
Il #Flusso di un ordine attraversa l’Azienda a ogni livello e TUTTI ne hanno la responsabilità, l’onere e l’onore del successo/insuccesso.
Come diceva #Porter: Il #valore creato dipende dalla “catena” dei Processi aziendali…